Ho letto il romanzo d'esosrio di Silvia Avallone, Acciaio, candidato allo Strega di quest'anno.
esprimo ovviamente solo un parere personale, il libro si fa leggere velocemente, descrive le scene in modo quasi cinemaografico, magari ne traessero un film! (magari diretto da Infascelli)
Lo stile è crudo ma non disturbante, la periferia descritta è lontana dal mio contesto ma credo di aver compreso lo stato psicologico che muove i personaggi.
Ve lo consiglio e consiglio di leggere anche Martin Millar, partendo dal magnetico "Sogni di sesso e stage diving" per poi percorrere tutti i suoi libri: Se volete spingervi oltre, Millar è perfetto, più crudo e degradato rispetto alla Avallone (che risulta essere una bella preparazione), descrive la periferia britannica con uno sguardo che non può che coinvolgere!

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